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DIRESOC è un progetto di durata biennale, realizzato grazie alla linea europea di finanziamento VP/2017/004, finalizzata al miglioramento del dialogo sociale e delle relazioni industriali nell’UE. Il progetto è portato avanti da un partenariato composto da 9 istituti in rappresentanza di 8 diversi Stati membri: Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna e Svezia. L’obiettivo principale consiste nel raccogliere e gli sviluppi e le politiche portate avanti a livello nazionale, rlativamente alle sfide della digitalizzazione, e all’implementazione delle nuove tecnologie, mappando il loro impatto sul mondo delle imprese, sull’occupazione e sulle condizioni di lavoro. Con esso si intende capire se ed eventualmente come i governi nazionali e le parti sociali abbiano disposto piani d’azione e di sviluppo per implementare il cambiamento, a livello di settori ed aziende.
A partire dalla digitalizzazione, il progetto guarda a tutti i tipi di cambiamento che sono basati sul mutamenti indotti dalla tecnologia digitale, sul terreno individuale, sulle loro condizioni di lavoro e in rapporto alle competenze ora attese e richieste. Con ciò intendiamo le modalità con cui il lavoro verrà svolto, le conseguenze occupazionali, gli effetti sui rapporti di lavoro. L’impatto della digitalizzazione sul lavoro verrà preso in considerazione, alla stregua della letteratura sul tema, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:
– Creazione di posti di lavoro: nuovi settori, nuovi prodotti, nuovi servizi
– Cambiamento del lavoro: digitalizzazione, rapporto uomo/macchine, nuove forme di HRM, etc.
– Distruzione di posti di lavoro: automazione, robotizzazione, etc.
– Variazioni del lavoro: piattaforme digitali, crowdwork, sharing economy.
Questi impatti sul lavoro – positivi o negativi che siano – rappresentano tipologie diverse di ristrutturazioni. E come tali, vanno colti e interpretati.